PSYCHE UND MATERIE

Psyche und Materie

Es besteht zwischen dem zentralen Nervensystem und dem neuroendokrinen System über das Immunsystem eine Verbindung, welche Änderungen in Hinblick auf die genetische Expressivität erzeugen kann.
 
Es gibt Studien, unter anderem von Prof. Spaggiari und von Frau Dr. Merati vom Krankenhaus Borromeo in Mailand, die belegen, dass der kombinierte Ansatz der Öko-Biopsychologie - der die Integration von Techniken wie die imaginative Entspannung, die psychoanalytische Psychotherapie in der Fachrichtung Psychosomatik, das klinische Gespräch - wesentliche strukturelle Änderungen im Patienten erzeugen kann. Diese Änderungen haben tiefreichende, psychoneuroendokrinoimmunologische Auswirkungen, die eine Neustrukturierung des Organismus zur Folge haben.

Der öko-biopsychologische Ansatzfindet seine Grundlagen in jenen Forschungszweigen, welche die Psyche und den Körper als tief ineinander verwurzelte und unauflöslich verbundene Einheit und den Menschen als komplexes und vielgliedriges System ansieht, das sich aus psychischen, physischen und sozialen Elementen zusammensetzt. Dies erfordert eine auf langjähriger Erfahrung bauende Kompetenz, um diese Zeichen des Körpers zu verstehen.

 Die zwischenmenschlichen Beziehungen

psiche e materia

La psiche e il soma nella loro unità alchemica

articolo salute e benessere
L’Ecobiopsicologia considera la mente legata alla dimensione corporea e l’uomo un’unità psichica, somatica e relazionale complessa. É un approccio clinico globale che tratta la persona nella sua totalità. Proprio a partire da questo principio alchemico dell’unità tra psiche e materia emerge il significato profondo del disturbo e delle possibili manifestazioni sul piano somatico che spesso conseguono alla mancanza di una integrazione armonica tra le parti costitutive dell’essere.

Oggi l’individuo è sempre più portato a confrontarsi con il suo ecosistema in maniera meccanica e operativa, adottando un approccio cognitivo al reale per cercare di orientarsi nel mondo e dirigere la propria esistenza. Crea schematismi che offrono un controllo illusorio a scapito del rapporto con il proprio Sé, cosicché gli obiettivi personali ignorano la propria essenziale componente affettiva. La supervalutazione della testa come condottiero dell’identità e la mancanza di contatto che ne deriva bloccano tutti gli aspetti immaginifici ed energetici, per cui non è possibile si crei quella combinazione alchemica in cui dal cuore e dalle viscere partono, si irradiano e si incanalano i flussi del psicosoma. Il verbo, la nostra espressione esterna, altro non è che la concretizzazione del processo di presa di contatto e di integrazione tra le parti che avviene in profondità. Tale unità genera salute e benessere, fa fiorire la creatività, rende coraggiosi e forti, accetta il cambiamento come elemento fondamentale della propria evoluzione.
 
La Psicologia contemporanea deve recuperare un approccio globale alla persona, dare spazio all’immaginario ed al mondo onirico e riscoprire odori, colori e passioni. Si nota una tendenza della Psicologia ad intervenire in maniera simmetrica alla patologia, rinforzando però aspetti e meccanismi che concorrono a creare malattia, fornendo strategie alla persona senza accompagnarla nella messa in moto dei processi evolutivi e cristallizzando quelli involutivi. È una psicologia che si concentra sul sintomo e non sul suo significato, il quale sottende contenuti bloccati e inespressi. Il ruolo del terapeuta è quello di aiutare le persone ad uscire dal meccanicismo e dalle gabbie difensive cogliendo i legami di senso tra mondo interiore e disturbo, dando spazio al pensiero analogico che destruttura gli schematismi e apre la porta all’immaginario

L’apertura è la via regia al cambiamento, permette di accettare le incognite e di esprimere le proprie qualità. A partire da essa è possibile ricreare quell’unità dove intuizione e sensazioni alimentano sempre più il proprio centro. Da esso si diparte un filo rosso – il sistema orientativo interno - che ci accompagna verso una sempre maggiore identificazione, definizione e assecondamento della nostra soggettività.
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